Sol Invictus

Sotto il Sole

Ascendenza cananea dell’età del bronzo

Post aggiornato il 03/06/2017
Preprint, non peer-reviewed
Continuity and admixture in the last five millennia of Levantine history from ancient Canaanite and present-day Lebanese genome sequences
– Haber et al. – bioRxiv, Posted May 26, 2017 – doi:https://doi.org/10.1101/142448

Dall’estratto, traduzione libera.
I cananei abitavano la regione del Levante durante l’età del bronzo e stabilirono una cultura che divenne influente nel Vicino Oriente e oltre. Tuttavia, i cananei, a differenza di molti altri vicino-orientali di questo periodo, hanno lasciato poche prove documentarie ancora esistenti e quindi la loro origine e il loro rapporti con popolazioni antiche e attuali non sono ancora chiari. In questo studio abbiamo sequenziato cinque genomi interi di persone di 3.700 anni dalla città di Sidone, una grande città-stato cananea sulla costa orientale del Mediterraneo. Abbiamo anche sequenziato i genomi di 99 individui del Libano odierno per catalogare la diversità genetica levantina moderna . Troviamo che un’ascendenza cananea dell’età del bronzo era diffusa nella regione, condivisa dalle popolazioni urbane che abitavano la costa (Sidone) e le popolazioni interne (Giordania) che probabilmente vivevano in società agricole o erano nomadi pastorali. Questa ascendenza legata ai cananei deriva dalla miscela tra popolazioni neolitiche locali e immigrati orientali geneticamente imparentati agli iraniani calcolitici. Stimiamo, usando schemi di decadimento linkage-disequilibrium, che la mescolanza si è verificata 6,600-3,550 anni fa, coincidente con movimenti massicci di popolazioni nell’Olocene mediati da un’aridificazione ~ 4.200 anni fa. Mostriamo che i libanesi attuali derivano la maggior parte della loro ascendenza da una popolazione legata ai cananei, il che implica quindi una sostanziale continuità genetica nel Levante almeno dall’età del bronzo. Inoltre, troviamo ascendenza eurasiatica nei libanesi non presente nell’età del bronzo o nei levantini precedenti. Pensiamo che questa eredità eurasiatica sia arrivata nel Levante intorno ai 3.750-2.170 anni fa, durante un periodo di conquiste successive da popolazioni lontane come i persiani e i macedoni.

Si osserva che nell’estratto c’è scritto macedoni, ma forse si riferiscono ai micenei.
Il grafico PCA mostra che i campioni Sidon_BA si raggruppano con tre individui Jordan_BA della caverna di ‘Ain Hazal (p.6 e F.1). Lazaridis et al. riferirono che la componente Jordan_BA può essere modellato come una mescolanza di Levante Neolitico, Levant_N, e Iran Calcolitico, Iran_ChL. Qui risulta costituita da circa 50-50% Levante_N e Iran_ChL con mescolanza calcolata mediamente a circa 5000 ±1500 anni fa anche se probabilmente non avvenne brevissimo tempo, come si vedrà dai commenti (pag. 6 e Fig. 2 b).


La modellazione dei libanesi usando Sidon_BA+altra popolazione antica dà steppe_EMBA, primo-medio bronzo, a circa il 6,8 % ( pag. 7 e Figura 3) con mescolanza 2,950±790 anni fa. La data sembra coincidere col declino del potere egiziano sul Levante e potrebbe avere che fare con influssi di Popoli de Mare. Sidon_BA non presenta “steppa” e gli iraniani e turchi di oggi ne hanno un 15-25% (1 comm). Ci sono varie ipotesi sull’origine di questa componente. Chi parla di influenze iraniche o mitanniche, chi di micenei, ecc. Potrebbe essere arrivata in più periodi storici.

a) Un paper del 2008 stimò una probabile componente “europea” nei libanesi intorno al 10%, come si legge nella sua tabella 6, usando gli aplogruppi maschili e indicando le crociate come una possibile fonte. Vedere post sul Libano, crociati e musulmani. Una cosa da tenere presente è che gli euro-accidentali sono solo in parte “steppa” e la percentuale varia a seconda del paese d’origine.
b) Notare che c’è chi pensa che i mitanni non fossero indoariani, ma iranici (2).

L’aplogruppo maschile J, che non risulta in nessun natufiano finora, compare in Libano durante l’età del bronzo. I due maschi BA di Sidone sono J1-P58 (J1a2b) e J-M12 (J2b). Sarebbe arrivato levantini insieme all’elemento Iran_ChL.
Tutti e cinque i DNA mitocondriali di Sidon_BA sono diversi e appartengono a “paragruppi” presenti nella regioni oggi.
I cananei originari sono detti essere J1-P58 (1 comm).

Ricordando che Jordan_BA è più o meno la stessa cosa di Sidon_BA, un risultato che spicca e viene notato dai commentatori è che i palestinesi moderni appaiono poco affini agli antichi abitanti della regione in un test di questo paper, come si vede dal grafico S6. I più affini a Sidon_BA sembrano essere gli assiri, gli ebrei iracheni e iraniani e i drusi. Alcuni commentatori subito alludono a influssi di beduini ed altre popolazioni circostanti negli ultimi secoli che hanno islamizzato e cambiato geneticamente i palestinesi.
Però una più attenta analisi mostra come in realtà il risultato può essere causato dalla statistica usata. I risultati cambiano nettamente se si usa Fst: i palestinesi sembrano nettamente più vicini alla popolazione Jordan_EBA usata come riferimento dai commentatori rispetto per es. agli ashkenaziti, proprio come uno si aspetterebbe visto l’origine alquanto mista di questo gruppo di ebrei. Vedere lista di poplazioni: immagine (1 comm).
La differenza viene spiegata come dovuta a componenti molto divergenti nei palestinesi e buona parte degli abitanti del MO (oltre che del Nordafrica) che pesano in D-stat (di riflesso implica f4-stat di figura S6). Si tratta di quella sub-sahariana, SSA, e forse anche di qualche tipo di Basale Eurasiatica, BE, che giocano un ruolo differenziale fra Sidon_BA/Jordan_EMBA da una parte e molti mediorientali moderni dall’altra. Ulteriori test possono verificare tale osservazione.
Aggiornamento del 03/06/2017: con un’analisi qualche commentatore conclude che in effetti l’elemento SSA probabilmente distorce i risultati per i paelstinesi e drusi in f4-stat: in realtà sarebbero relativamente affini ai cananei del bronzo se si ignora il SSA, come risulta da Fst. Il SSA non spiega qualche anomalia per armeni e iraniani moderni, ma si pensa che facendo altri test per altre influenze per es est-asiatica ecc. si troverà la causa (3).
C’è stato un certo grado di selezione nel tempo: gli SNP associati a tratti fenotipici mostrano che Sidon_BA avevano e i libanesi hanno pelle, capelli e occhi di colori simili (pigmentazione cutanea chiara, occhi marroni e capelli scuri) con frequenze simili delle varianti causali implicate SLC24A5 e HERC2, ma con Sidon_BA probabilmente avente una pelle più scura rispetto ai libanesi di oggi a causa delle varianti in SLC45A2 risultanti in pigmentazione più scura (tabella S2).


Curiosità:
– un commentatore estrapola che Israele_Chalc era per circa il 17% costituito da Iran-Chalc (1 comm).
– facendo un’analisi, Jordan_EBA risulta Iran_Chalc: 23.6 % e Iran_Neo : 5.1 % con il resto Levant_N (1 comm) e appare abbastanza simile a Jordan_BA .

Come si vede nel tempo la componente Iran_ChL proveniente da est, probabilmente dalla Mesopotamia, va aumentando. Alcuni leggono questa marcata mescolanza a cavallo del bronzo come un’indicazione dell’origine del semitico in Mesopotamia settentrionale. Però c’è chi ricorda che molti toponimi di quella zona non sembrano semitici e spiega parlando della teoria di Juris Zarins sulla formazione di genti semitiche da agricoltori halafiani/nord mesopotamici che in seguito ad un evento climatico inaridente di 8.2 kya si diedero alla vita pastorale si sparsero giù fino nella penisola araba Avrebbero acquisito l’afroasiatico nel Levante dai natufiani agricoltori o nel Negev. Poi si riversarono in nord Mesopotamia. In corrispondenza di un altro evento climatico, forse quello di 4.2 kya, si riversarono nel Levante semitizzandolo e portando molta componente Iran_Chl.
Alcuni pensano che la cultura di Halaf fosse proto-sumera linguisticamente, ecc.

C’è chi parla della presenza diffusa della componente sub-sahariana negli afroasiatici che indicherebbe un’origine più meridionale e probabilmente“africana”, forse sudanese di tale famiglia linguistica e quindi anche della lingua che diventerà il semitico. Ricordo che una teoria sull’origine delle lingue semitiche è quella dell’oscillazione di Piora, descritta in un post.

  1. Canaanite genomes (Haber et al. 2017 preprint) – May 26, 2017 – Eurogenes Blog – Link
  2. Were the Mitanni Aryans really Indo-Aryans? – New Indology – 24 May 2017 – Link
  3. Ancient Egyptians less Sub-Saharan than present-day Egyptians May 30, 2017Eurogenes blog – Link
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Questa voce è stata pubblicata il maggio 30, 2017 da con tag , , , , , , , .

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