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Filogeografia dell’aplogruppo del cromosoma Y umano Q3-L275

Phylogeography of human Y-chromosome haplogroup Q3-L275 from an academic/citizen science collaboration – Oleg Balanovsky et al. – 7 February 2017 – BMC Evolutionary Biology – DOI:10.1186/s12862-016-0870-2

Dall’astratto, traduzione libera.
Premessa
L’aplogruppo Q del cromosoma Y ha tre rami principali: Q1, Q2, Q3. Q1 si trova sia in Asia che nelle Americhe, dove rappresenta circa il 90% dei cromosomi Y dei nativi americani; Q2 si trova in Asia centrale e settentrionale; ma poco si sa circa il terzo ramo, Q3, chiamato anche Q1b-L275….

Risultati
Abbiamo analizzato 47 cromosomi Y completamente sequenziati e ricostruito l’albero filogenetico dell’aplogruppo Q3 in dettaglio. L’aplogruppo Q3-L275, deriva dalla più antica scissione nota dell’aplogruppo Q centro-eurasiatico/americano che molto probabilmente si verificò in Asia centrale od occidentale nel Paleolitico superiore. Durante il Mesolitico e Neolitico, Q3 rimase un componente minore dell’insieme cromosomico-Y asiatico-occidentale e diede origine a cinque rami (Q3a-Q3e), che si diffusero in tutta l’Asia occidentale, centrale e parte della meridionale. Intorno a 3-4 millenni fa (età del bronzo), il ramo Q3a subì una rapida espansione, dividendosi in sette rami, alcuni dei quali sono arrivati in Europa. Uno di questi rami, Q3a1, è stato acquisito da una popolazione ancestrale degli ebrei Ashkenaziti e si è espanso all’interno di questa popolazione durante il 1° millennio d.C, arrivando al 5% negli Ashkenaziti odierni…

Ecco una mappa di Q in Europa. Notare la Sicilia meridionale e la piccola area di Q nel Lazio che dovrebbe corrispondere al Q trovato in una località e di cui ho riferito in un post sulle migrazione germaniche in Italia. Ecco una pagina che descrive Q1b-L275 (Q3-L275).

Dal paper: i risultati sostengono un’origine probabile di Q3 in Asia occidentale o centrale anche se non è affatto certo. Secondo degli studi l’aplogruppo Q3-L275 originò dalla prima scissione nota all’interno aplogruppo Q, avvenuta in epoca paleolitica, che lo separò dai rami L472-Q1’2 circa 35000 anni fa .
La prima spaccatura nella struttura di Q3 si verificò nel Paleolitico superiore, circa 15.000 anni fa (15 ky BP) e corrisponde all’espansione demografica nel dopo Ultimo Massimo Glaciale. Diede origine al ramo Q3e e al ramo Q3a’d (Tabella 2, Fig. 3).

Il frazionamento di Q3 circa 4000 anni fa permette di ipotizzare che probabilmente entrò in Europa dal Vicino Oriente, tramite contatti storici tra gli stati in Iran e del Mediterraneo orientale, oppure dall’Asia centrale attraverso la steppa del pontica con gli spostamenti di popolazioni nomadi. Questi rami si divisero da una radice comune 3000 +/- 700 anni fa.
Dei vari rami asiatici o eur
asiatici Q3a5, è stato trovato in tedeschi e olandesi.
Un altro che desta un particolare interesse storico è stato trovato negli ebrei ashkenaziti e incide per il 5% del loro pool paterno (Tabella 1 del paper). Questo ramo si è ampliato molto tra il II e il X secolo d.C. Quindi il frazionamento di Q3 precede la migrazione ebraica in Europa in epoca romana. L’età dell’intero clade Q3a1 ashkenazita è 1600 +/- 300 anni fa e quelle dei suoi cladi sono: 1170  +/-170 anni fa;  1500  +/-400 anni fa.

Per gli autori è necessario uno screening in Europa e nel Levante per determinare se gli antenati del ashkenaziti acquisirono questo lignaggio in MO o dalle popolazioni ospitanti europee. Secondo Eupedia Q è presente in MO da prima del 1200 a.C. e si ipotizza che possa esser giunto lì portato da iranici insieme a R1a-Z93. Gli indoeuropei l’avrebbero assorbito probabilmente presso gli Urali durante la cultura Sintashta o Andronovo.

Secondo uno studioso di lignaggi paterni che ha avuto qualche successo con le sue predizioni, l’aplogruppo Q presente negli ebrei ashkenaziti è stato acquisito in Italia e stando alle date di espansione riportate sopra la cosa è possibile. Inoltre, pur riconoscendo che il grosso di Q presente nella penisola è giunto nelle ultime migliaia di anni come dice anche il paper sopra, egli afferma che qualche sottoclade come Q-M25 è nella penisola da almeno 13000 anni (1, commenti).

L’autore del blog (1) afferma che finora non c’è evidenza di Q in Asia meridionale mesolitica e neolitica e non ci sarà. Ricorda che ci sono casi di Q nell’Eneolitico/età del rame a Samara e e presso i monti Altai. Lo afferma nelle schermaglie con coloro che favoriscono un’espansione di genti (sottinteso indoeuropei) dall’Asia meridionale verso l’est Europa. Infatti oggi c’è un’elevata concentrazione di Q (e Q3) in qualche regione di quell’area, come si vede dalle mappe iniziali del paper. Il blogger afferma che sarebbe giunto lì dall’Iran neolitico e dalle steppe nell’età del bronzo.

  1. Phylogeography of Y-haplogroup Q3-L275 – February 19, 2017 – Eurogenes Blog – Link
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Questa voce è stata pubblicata il marzo 2, 2017 da con tag , , , , , , , .

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