Sol Invictus

Sotto il Sole

Gli europei moderni sembrano più intelligenti dei loro antenati di qualche millennio fa

Post aggiornato 11/03/2017 – conservate sezioni del post con info eliminate dal paper.
Preprint e non peer-reviewed

Holocene selection for variants associated with cognitive ability: Comparing ancient and modern genomes. – Michael A Woodley of Menie et al. – February 21, 2017- doi:https://doi.org/10.1101/109678

Dall’astratto, traduzione libera.
Le popolazioni umane che vivono in Eurasia durante l’Olocene hanno sperimentato un significativo cambiamento evolutivo. E ‘stato previsto che il passaggio di popolazioni dell’Olocene ad una vita agraria e all’urbanizzazione ha portato alla coevoluzione cultura-gene, favorita attraverso la selezione direzionale di varianti genetiche associate con una maggiore capacità cognitiva generale (GCA). [[Ndr, fra queste parentesi fraseche trovo eliminata in nuova versione dell’astratto in data 11/03/2017: L’espansione delle popolazioni e la sostituzione sono state anche proposte come una fonti importanti di cambiamento della frequenza genica GCA durante questo periodo di tempo.]] Per esaminare se la GCA può essere aumentata durante l’Olocene, mettiamo a confronto un campione di 99 genomi antichi eurasiatici (che vanno da 4,56 a 1,21 mila anni fa) con un campione di 503 genomi moderni europei, utilizzando tre diversi punteggi poligenici cognitivi. Differenze significative a favore dei genomi moderni sono state trovate per tutti e tre i punteggi poligenici (Odds Ratio = 0.92, p = 0.037; 0,81, p = 0,001 e 0,81, p = 0,02). Inoltre, è stato trovato un aumento significativo del numero di alleli positivi nel corso di 3,25 mila anni utilizzando un campione di 66 genomi antichi (r = 0,217, p one tailed = 0.04). Queste osservazioni sono coerenti con l’aspettativa che la GCA è aumentata durante l’Olocene.

Dal documento le seguenti informazioni.
La struttura genetica dei pool genici europei e e dell’Asia centrale della tarda età del bronzo assomiglia a quella eurasiatica odierna. Con valori di Fst varianti da 0.00 a 0.08 le distanze genetiche tra campioni europei attuali di 1000 Genomes e i campioni antichi indicano piccoli o modesti livelli di differenziazione genetica (poca differenziazione corrisponde ad un intervallo Fst da 0 a 0,05, e una modesta ad una gamma Fst da 0,05 a 0.15). Questi valori sono più bassi rispetto alla distanza tra attuali europei e asiatici orientali (F st = 0.11). Nonostante questo i due  genomi antichi appartenenti alla cultura siberiana Okunevo erano in parte degli outlier, anomali (gente che aveva un 30-40% di  siberiano  [4], vedere anche post), esibendo una modesta differenziazione rispetto al campione di europei se confrontati con gli altri genomi nel campione (media F st = 0,074 vs 0,016 per il resto del campione). La loro rimozione ha ridotto la differenziazione genetica tra i due campioni… (pag 15-16)

Aggiornamento 11/03/2017
N.B. Mi risulta che le parti dello studio citate nella sezione fra parentesi sono state eliminate in una nuova versione del paper ancora in preprint e non peer reviewed. Lascio la sezione fra parentesi perché richiama un paio di post precedenti su argomenti simili. Avevo scritto:
[[[Sembra che le seguenti parti in blu verranno cambiate od eliminate nel preprint nelle prossime ore o giorni stando ad un commento di un autore nella pagina del paper e ad un commento di (1, Feb 24, 2017 at 3:24 ))
Nel paper si accenna al potenziale vantaggio da intelligenza generale GCA nei conflitti. Si menziona la diffusione in Europa di tre Y-aplogruppi (R1a, R1B, I1) associati all’espansione di genti di cultura pastorale dall’Europa orientale nell’età del bronzo (pag 11-12). I ricercatori trovano che la distribuzione odierna di questi tre aplogruppi è positivamente associata alla variazione della capacità cognitiva tra le nazioni europee contemporanee .
Penso che il discorso possa passare per R1b e I1 che hanno un’elevata frequenza in Europa settentrionale ed centro-occidentale, ma a dire la verità l’inclusione di R1a nel gruppo mi lascia un poco perplesso perché molti paesi euro-orientali dove si raggiungono frequenze elevate di R1a non hanno punteggi di QI degni di nota, anzi ( 2, una di varie mappe e liste in internet che valuta in maniera pesata i QI per i paesi europei, ovviamente da prendere con una buona dose di sale). Un discorso in tal senso viene fatto da più parti (vedere per es. 1). Può darsi che gli autori l’abbiano semplicemente incluso perché facente parte della triade di aplogruppi principali in espansione all’epoca.
Inoltre in questo preprint si attribuisce l’aplogrppo I2 ai cacciatori raccoglitori europei occidentali, ma fanno lo stesso anche con G2a e questo viene criticato da un blogger perché correntemente G2a è associato ai neolitici giunti dall’Anatolia occidentale, e forse da parte dell’Egeo. Ricordo che alla data iniziale di questo post il paper sopra deve essere ancora revisionato dai pari, però c’è chi tende ad includere nel panorama europeo mesolitico e neolitico anche l’Anatolia più occidentale a causa d una notevole componente di tipo WHG nei primi agricoltori europei teoricamente espansisi da quell’area. Questo e qualche dubbio sui limiti dell’estensione geografica verso occidente di G2a potrebbe avere influenzato l’attribuzione degli autori.

-Per quanto riguarda il discorso sopra di intelligenza associata positivamente ai tre aplogruppi, ricordo uno studio che ho presentato in un post sulle differenze cerebrali fra europei nordoccidentali e sudorientali: Relazioni fra misure del cranio, geometria della corteccia cerebrale… Link
-Per quanto riguarda l’espansione favorita da qualche superiore capacità riproduttiva, militare ecc. e dalla selezione causata da conflitti fra gli uomini vedere il post: I conflitti fra gruppi hanno stimolato lo sviluppo intellettivo  Link ]]]

Si osserva da parte di alcuni commentatori che non si può affatto escludere che gran parte dei geni per l’intelligenza non esistessero già da decine di millenni, dal Paleolitico (1). Infatti può esserci stata negli ultimi millenni una selezione negativa per alcune caratteristiche fenotipiche poco richieste, per es. per cacciare, e una positiva per altre più richeste oggi ed adatte a vivere in zone densamente popolate. Si osserva che per sopravvivere come cacciatori raccoglitori soprattutto nei climi rigidi del centro e nord Europa occorreva una buona intelligenza generale, intelligenza visiva, capacità di orientamento nelle foreste e altri ambienti e vaste conoscenze e flessibilità per lo sfruttamento delle piante e materiali, pena sofferenza e morte. In effetti alcuni ricordano le notevoli capacità craniche di alcuni tipi umani esistiti molti millenni fa.

A proposito di specializzazione mi viene in mente quanto letto qua e là in internet in alcuni commenti riguardanti i risultati nettamente sopra la media degli ebrei ashkenaziti nei punteggi complessivi di QI come vengono misurati oggi, con però risultati nella media o, si dice, anche leggermente sotto, in diversi test intellettivi di tipo visivo e tridimensionale; si ipotizza perché misurano abilità non molto richieste nelle nicchie lavorative che occupavano tradizionalmente un tempo (3, commenti). Ammesso che sia vero, lo riferisco come possibile esempio del fatto che diversi aspetti dell’intelligenza possono essere favoriti selettivamente in misura diversa da ambienti molto diversi.

  1. We’re probably smarter than our Bronze and Iron Age ancestors – February 21, 2017 – Eurogenes Blog – Link
  2. Average IQ in Europe by country (map) – by Jakub Marian – Link
  3. Torsion Dystonia – February 20, 2017 – West Hunter – Link
  4. Nonmetric cranial trait variation on the ancient Eurasian steppes + Scythian origins – January 24, 2017 – Eurogenes Blog – Link
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il febbraio 24, 2017 da con tag , , , , , , , , .

Archivi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: