Sol Invictus

Sotto il Sole

Nuova teoria della gravità non necessita della materia oscura

Messier 106 visible and infrared composite
C’è chi ha parlato di una concertazione fra stelle e materia oscura nel distribuirsi per spiegare la velocità di rotazione mantenuta attraverso il disco di una galassia (1). Però da tanto tempo ci sono persone che affermano che la materia oscura è stata inventata per salvare una cattiva teoria della gravità (2).

I sostenitori della cosmologia del plasma vanno dicendo da decenni che la materia oscura non esiste e nemmeno l’inflazione e l’energia oscura considerate dei tappabuchi necessari per far funzionare la teoria del Big Bang (3; vedere anche Buchi neri e l’Universo Elettrico).

Ultimamente tale teoria è stata negata da correzioni quantistiche dalle quali risulta niente Big Bang niente materia oscura e niente Big Crunch finale. Il modello elaborato descrive l’Universo pieno di un fluido quantistico forse composto da gravitoni. Gli scienziati spiegano che in termini cosmologici le correzioni quantistiche possono essere spiegate con un termine che è una costante cosmologica e uno di radiazione che mantengono l’Universo ad una dimensione finita e una durata infinita, senza inizio o fine (4). Sembra esserci qualche conclusione in comune con la cosmologia del plasma.

Inoltre, utilizzando un database di supernove più grande di dieci volte rispetto al passato c’è la scoperta negli ultimi tempi che l’evidenza dell’espansione dell’Universo è debole, molto al di sotto dello standard richiesto perché sia ritenuta vera. Pare anche che le supernove più distanti siano diverse da quelle più vicine a differenza di quanto ritenuto prima. Quindi è possibile che la manifestazione della materia oscura si una conseguenza di un modello eccessivamente semplificato concepito negli anni 1930 (5 e 6) . Gli scienziati hanno speculato che ci sono vari aspetti che andrebbero approfonditi, dall’omogeneità dell’Universo a un comportamento lontano da quello di un gas ideale all’energia nel vuoto.

Negli ultimi tempi è stati sviluppata una nuova teoria della gravità potenzialmente rivoluzionaria. Nel suo articolo del 2010 (On the origin of gravity and the laws of Newton), Verlinde mostrò che la gravità non è una forza fondamentale della natura, ma un fenomeno emergente dalle variazioni di bit di informazioni fondamentali, memorizzati nella struttura dello spazio-tempo nello stesso modo in cui la temperatura emerge dal movimento di particelle microscopiche. Estendendo il suo lavoro precedente e il lavoro fatto da altri, Verlinde mostra ora come spiegare il curioso comportamento delle stelle nelle galassie senza aggiungere la sconcertante materia oscura usata come toppa per spiegare la gravità necessaria. La sua teoria della gravità predice accuratamente la velocità con cui le stelle ruotano attorno al centro della Via Lattea, così come il movimento di stelle all’interno di altre galassie. Su grande scala la gravità semplicemente pare non comportarsi nel modo previsto dalla teoria di Einstein.

Verlinde arriva ad una conclusione sorprendente. Mostra che il principio olografico non è del tutto corretto e che parte delle informazione è contenuta nello spazio stesso. Mentre la gravità ordinaria può essere codificata utilizzando le informazioni sulla sfera immaginaria intorno all’Universo, l’informazione aggiuntiva nella struttura dello spazio è una forza che corrisponde bene a quella attribuita alla materia oscura (7 e 8).
Certo è che sono necessari nuovi approcci teorici come quello di Verlinde per spiegare la gravità, dal momento che non si combina bene con la fisica quantistica.

P.S. Mentre preparavo questo post è stato pubblicato un articolo sullo stesso argomento vedere (9).

  1. The Dark Matter ‘conspiracy’ – by Lea Kivivali – April 30, 2015 – Phys.org
  2. Dark Matter was Invented to Save Bad Gravity Theory – David de Hilster – Jul 31, 2015 – naturalphilosophy.org
  3. The Big Bang Never Happened – Eric J. Lerner – bigbangneverhappened.org/index1.htm
  4. No Big Bang? Quantum equation predicts universe has no beginning – by Lisa Zyga – February 9, 2015 – Phys.org
  5. The universe is expanding at an accelerating rate—or is it? – October 21, 2016 – Phys.org
  6. Accelerating universe? Not so fast – April 10, 2015 – phys.org
  7. New theory of gravity might explain dark matter – November 8, 2016 – Phys.org
  8. Emergent Gravity and the Dark Universe – E. P. Verlinde – 7 Nov 2016 – https://arxiv.org/abs/1611.02269
  9. Non abbiamo capito come funziona la gravità? La nuova teoria – Marta Dell’Atti – 9 Novembre 2016 – tomshw.it

Image: Messier 106 visible and infrared composite – By NASA, ESA, the Hubble Heritage Team (STScI/AURA), and R. Gendler (for the Hubble Heritage Team). Acknowledgment: J. GaBany [Public domain] – via Wikimedia Commons

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Questa voce è stata pubblicata il novembre 11, 2016 da con tag , , , , , .

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