Sol Invictus

Sotto il Sole

Il DNA suggerisce più di un esodo dall’Africa

Nelle seguenti ricerche si leggono risultati apparentemente contrastanti. Una dice che nel genoma dei papua c’è l’evidenza di una prima ondata di umani anatomicamente moderni fuori-dall’Africa pari a circa il 2% e risalente forse anche a circa 120.000 anni fa (1, comm).
Gli altri due studi non trovano ciò, anche se nel secondo, di cui D. Reich è uno della lunga lista di autori, si ammette la possibilità della presenza di pochissimi punti percentuali da Moderni divergenti dal ramo principale da cui discendono gli eurasiatici attuali, pur avendo come risultato più probabile uno 0%. Reich esprime qualche preoccupazione sul modellamento usato nel primo paper (2).

In passato si è optato per un’estinzione di una eventuale uscita-dall’Africa precoce di cui pure c’è qualche evidenza:
– i resti fossilizzati di 90.000 120.000 anni fa delle grotte di Qafzeh ed Es Skhul in Israele
– l’evidenza in una femmina di Neanderthal degli Altai di un mescolamento con Moderni circa 100.000 anni fa presumibilmente fuori dall’Africa (2)
– p
erò le scoperte più interessanti sono forse quelle dalla Cina (post) come i denti di Moderni trovati nel 2015 di almeno 80.00 anni fa e l’ultimo ritrovamento riportato dal alcuni media di tre denti apparentemente di Moderni in sedimenti nella grotta Bijie, Guizhou. I sedimenti sono stati datati a 112.000-178.000 e se i denti dovessero essere veramente di Moderni e altrettanto antichi sarebbe clamoroso.


Genomic analyses inform on migration events during the peopling of Eurasia
– Pagani et al. – Nature, Published online 21 September 2016 – doi:
10.1038/nature19792

Dall’astratto, traduzione libera:
studi di sequenze dell’intero genoma ad alta copertura sono stati focalizzati finora su un numero ristretto di popolazioni geograficamente limitate o si sono concentrati su malattie specifiche, come ad esempio il cancro. Tuttavia, la disponibilità di dati genomici ad alta risoluzione ha portato allo sviluppo di nuove metodologie per inferire la storia delle popolazioni e ha rinfocolato il dibattito sul tasso di mutazione nell’uomo. I ricercatori presentano l’Estonian Biocentre Human Genome Diversity Panel (EGDP), un set di dati di 483 genomi umani alta copertura da 148 popolazioni di tutto il mondo, tra cui 379 nuovi genomi da 125 popolazioni, che sono raggruppati in set di diversità e selezione. Analizzano questo set di dati per affinare le stime di modelli di eterozigosi transcontinentale, flusso genico a breve e lunga distanza, mescolanza arcaica, e cambiamenti nella dimensione effettiva della popolazione nel tempo, così come per i segnali di selezione positiva o di bilanciamento. Trovano una firma genetica negli attuali papua/papuasi che suggerisce che almeno il 2% del loro genoma proviene da una precoce e in gran parte estinta espansione degli esseri umani anatomicamente moderni (AMHS) Out of Africa. Insieme all’evidenza dell’insieme di fossili asiatico-occidentale, e alla mescolanza tra AMHS e Neanderthal anteriore all’espansione eurasiatica principale, i loro risultati contribuiscono alla crescente evidenza della presenza di AMHS fuori dall’Africa prima di 75.000 anni fa.

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The Simons Genome Diversity Project: 300 genomes from 142 diverse populations -Swapan Mallick et al. – Nature, Published online 21 September 2016 – doi:10.1038/nature18964

Dall’astratto, traduzione libera:
qui riportiamo i dati del Simons Genome Diversity Project: genomi di alta qualità da 300 persone provenienti da 142 diverse popolazioni. Questi genomi comprendono almeno 5,8 milioni di paia di basi che non sono presenti nel genoma umano di riferimento. La nostra analisi rivela le caratteristiche principali dello spettro di variazione del genoma umano, compreso il fatto che il tasso di accumulo di mutazioni ha accelerato dal tempo della divergenza di circa il 5% nei non-africani rispetto agli africani. Abbiamo dimostrato che gli antenati di alcune paia di popolazioni umane attuali sono rimaste separate sostanzialmente da 100.000 anni fa, ben prima della comparsa archeologicamente attestata della modernità comportamentale. Abbiamo dimostrato anche che gli indigeni australiani, della Nuova Guinea, e Andamanesi non derivano una sostanziale ascendenza da una dispersione precoce di esseri umani moderni; invece, la loro ascendenza umana moderna è coerente con una provenienza dalla stessa fonte degli altri non-africani.

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A genomic history of Aboriginal Australia – Malaspinas et al. – Nature, Published online 21 September 2016 – doi:10.1038/nature18299

Dall’astratto, traduzione libera:
la storia della popolazione degli aborigeni australiani rimane in gran parte indefinita. Qui i ricercatori generano i genomi ad alta copertura di 83 aborigeni australiani (parlanti lingue pama-nyunga) e 25 papua dalle Highlands della Nuova Guinea. Trovano che i papua e gli antenati australiani aborigeni diversero 25-40 mila anni fa (kya), suggerente una struttura pre-Olocene della popolazione nell’antico continente di Sahul (Australia, Nuova Guinea e Tasmania). Tuttavia, tutti gli aborigeni australiani studiati discendono da una singola popolazione fondante che si differenziò ~ 10-32 mila anni fa. Si deduce un’espansione della popolazione in Australia del Nord-Est durante l’epoca dell’Olocene (ultimi 10.000 anni) associata a flusso genico limitato da questa regione al resto d’Australia, in linea con la diffusione delle lingue pama-nyunga. Stimano che gli australiani aborigeni e i papua diversero dagli eurasiatici 51-72 mila anni fa, in seguito ad una singola dispersione out-of-Africa, e successivamente si mescolarono con popolazioni arcaiche. Infine, segnalano l’evidenza di selezione negli aborigeni australiani associata potenzialmente al vivere nel deserto.

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Infine per i numerosissimi italiani aficionados della storia genetica delle isole del Sud-Est asiatico segnalo questo studio:

Multi-layered population structure in Island Southeast Asians – Alexander Mörseburg et al. – European Journal of Human Genetics advance online publication 15 June 2016; doi:10.1038/ejhg.2016.60

  1. Two pronged AMH colonization of Eurasia. Or not – September 21, 2016 – Eurogenes Blog –Link
  2. DNA hints at earlier human exodus from Africa – By Paul Rinco – 22 September 2016 – bbc.com/news/science-environment-37408014
  3. A map of human wanderlust – Serena Tucci & Joshua M. Akey – doi:10.1038./nature19472 nature.com
  4. Structure génétique de la population des Îles du Sud Est Asiatique – Bernard Sécher – 12 septembre 2016 – Link

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Questa voce è stata pubblicata il settembre 23, 2016 da con tag , , , , , , , .

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