Sol Invictus

Sotto il Sole

Grinta, pleiotropia e successo accademico

Dato che siamo all’inizio dell’anno scolastico:

True Grit and Genetics: Predicting Academic Achievement From Personality. – Rimfeld, Kaili et al. – Journal of Personality and Social Psychology – Feb 11 , 2016 – http://dx.doi.org/10.1037/pspp0000089 PDF libero

Dall’astratto, traduzione libera:
Grit (grinta/determinazione), la costanza e passione per obiettivi a lungo termine – ha dimostrato di essere un predittore significativo del successo scolastico, anche dopo il controllo per altri fattori di personalità. Qui, per la prima volta, si usa un campione rappresentativo dal Regno Unito e un metodo anche genetico per analizzare l’eziologia della grit/grinta e la sua predizione di risultati accademici confrontata a tratti di personalità già conosciuti. Per 4.642 sedicenni (2.321 coppie di gemelli), i ricercatori hanno utilizzato la scala Grit-S (1) – che ha 2 componenti, costanza dimpegno e coerenza di interesse –, insieme ai tratti di personalità Big Five, per prevedere i voti agli esami del Certificato Generale di Istruzione Secondaria (GCSE ), che vengono somministrati nel Regno Unito alla fine della scuola dell’obbligo. L’analisi gemellare della Grit-costanza dimpegno ha fornito una stima dell’ereditabilità del 37% (20% per la coerenza di interesse) e nessuna evidenza di influenza ambientale condivisa. La personalità, soprattutto la coscienziosità, prevede circa il 6% della varianza nei voti GCSE, ma la Grinta aggiunge poco a questa previsione. Inoltre, le analisi multivariate gemellari hanno mostrato che circa i due terzi della previsione GCSE sono mediati geneticamente. Grit-costanza d’impegno e la coscienziosità dei Big Five sono in gran parte lo stesso tratto, sia fenotipicamente (r = 0.53), sia geneticamente (correlazione genetica = 0,86). Concludono che l’eziologia della GRIT/Grinta è molto simile ad altri tratti della personalità, non solo nel mostrare notevole influenza genetica, ma anche nel mostrare nessuna influenza di fattori ambientali condivisi. La personalità predice in modo significativo il rendimento scolastico, ma la Grinta aggiunge poco fenotipicamente o geneticamente alla previsione del rendimento scolastico al di là di fattori di personalità tradizionali, in particolare coscienziosità.

Per l’analisi fenotipica sono stati utilizzati i test Grit-S e Five-Factor Model Rating Form (FFMRF) per i tratti di personalità Big Five.
L’analisi gemellare è stata usata per valutare la somiglianza fra i gemelli monozigoti e stimare le componenti della varianza nei voti dovute al contributo genetico additivo A, all’ambiente condiviso C e all’ambiente non-condiviso E.
I fattori di personalità Big Five hanno spiegato il 5,5% della varianza dei voti GCSE e l’aggiunta di Grit-S aumentato tale valore solo dello 0,5% (pag.6) perché, come detto nell’astratto, a sua volta corrisponde in gran parte alla coscienziosità dei Big Five.
[Osservazione a parte: curiosamente fra i Big Five anche il nevroticismo contribuisce al successo scolastico, forse grazie ad un maggiore realismo nella valutazione di conoscenze e difficoltà (7).]

Tutte le misure di personalità all’età di 16 anni sono risultate ereditabili in maniera significativa per circa un terzo (20%-38%), l’influenza dell’ambiente condiviso è stato irrilevante e 2/3 della varianza erano spiegati dall’ambiente non condiviso (p.6). Credo che a quest’ultima frazione si riferisca un blogger quando nota che  pur definita “ambientale” nel senso che non rientra nella varianza genetica additiva ha comunque una base stocastica durante lo sviluppo e quindi biologica (2).

La grinta/perseveranza, il lavorare duro, è considerata importante da molti e soprattutto dagli educatori che a volte sembrano non amare il concetto di intelligenza generale forse perché tende a sminuire il loro lavoro. I risultati dello studio offrono a questo riguardo una notizia buona ed una cattiva: è vero che ci vuole più della sola intelligenza/QI, ma ironicamente anche i tratti di personalità che contribuiscono ai risultati scolastici sono ereditabili in maniera rilevante (3).
Tutto questo va contro l’idea che i ragazzi sono molto malleabili e possono essere “formati” in maniera importante e contro le scusanti ambientali, almeno nei paesi occidentali con curriculum standardizzati. Al massimo le scuole buone possono cercare di portare fuori il meglio di ognuno.

Secondo qualche fonte il migliore predittore dell’andamento scolastico dei ragazzi è… la performance scolastica dei genitori anche se qualche ricerca mostra che la grinta tende a diventare più importante con l’avanzare dell’età con la comprensione degli obiettivi della vita (3).

°°°

Pleiotropy across academic subjects at the end of compulsory education– Kaili Rimfeld et al. – Scientific Reports 5, Article number: 11713 (2015) doi:10.1038/srep11713

Dall’astratto, traduzione libera:
la ricerca ha dimostrato che i geni giocano un ruolo importante nel successo educativo. Una questione chiave è la misura in cui gli stessi geni influenzano diverse materie di studio prima e dopo il controllo per l’intelligenza generale. Il presente studio ha esaminato le influenze genetiche e ambientali su, e i collegamenti tra, i risultati degli esami di 12.632 gemelli nelle diverse materie del test nazionale standardizzato del Regno Unito GCSE (General Certificate of Secondary Education) a 16 anni di età. Utilizzando il metodo dei gemelli che mette a confronto i gemelli identici e non identici, i ricercatori hanno scoperto che tutte le materie GCSE sono sostanzialmente ereditabili, e che varie materie di studio correlano in maniera sostanziale sia fenotipicamente che geneticamente, anche dopo il controllo per l’intelligenza. È stata trovata prova ulteriore della pleiotropia nel rendimento scolastico utilizzando un metodo basato direttamente sul DNA di individui non imparentati. I ricercatori concludono che le differenze di prestazioni per tutti i soggetti sono altamente ereditabili al termine della scuola dell’obbligo e che molti degli stessi geni influenzano più materie indipendentemente dall’intelligenza.

I ricercatori affermano che è possibile che i meccanismi genetica responsabili per queste associazioni siano influenzati da tratti di personalità con base genetica come motivazione e psicopatologia. Aggiungo: coscienziosità o grinta, ecc. e questo ci riporta all’altro paper.
Laccoppiamento assortativo, che avviene più per l’intelligenza soprattutto quella verbale ~0,40, che per la personalità ~0.10, può ridurre le stime di ereditabilità ottenute con studi di gemelli aumentando le correlazioni fra dizigoti rispetto a quelle fra monozigoti.
La matematica è la materia maggiormente influenzata dall’intelligenza secondo questo studio ( anche 4).

Una mia osservazione finale è che in questi esami c’è una percentuale molto piccola di studenti che imbroglia, copia, ecc. come risulta anche da alcuni articoli britannici online. Il problema è quanto piccola quella vera, non quella riportata dagli articoli basandosi sul bassissimo numero ufficiale di studenti puniti. Imbroglieranno l’1%, il 3% o anche più? È possibile che questo tenda a ridurre leggermente l’impatto dell’intelligenza sui risultati finali dando maggiore risalto ad alcuni caratteri di personalità che magari favoriscono l’imbroglio. Per esempio tempo fa si trovò che studenti universitari con tendenze narcisistiche barano di più (5).

Molti sono convinti che l’educazione dei fanciulli come avviene oggi non serva a molto (2). Forse anche per questo Elon Musk ha voluta una sua scuola chiamata Ad Astra che significa più o meno “Verso le Stelle”, senza una suddivisione in anni scolastici, per i suoi figli ed una ventina di altri studenti scelti in buona parte tra figli dei dipendenti di SpaceX. Lo scopo è fare interagire gli studenti con le materie per cui sono portati e insegnare correttamente il “problem solving”, come affrontare e risolvere i problemi (6).

  1. Q&A Grit – Angela Duckworth.com/qa
  2. On the Whole How You Raise Kids Doesn’t Matter Much – Razib Khan – February 1, 2015 – Link
  3. Why grit is highly overrated – Margaret Wente – Feb. 20, 2016 – TheGlobeandMail.com
  4. “Il talento per i numeri è scritto nei cromosomi”. Così i geni predicono chi saremo da grandi – Elelena Dusi – 18/06/2016 – repubblica.it
  5. Narcissistic Students Don’t Mind Cheating Their Way to the Top, Study Finds – 30/11/2010 – terapia.psicologica.eu
  6. Elon Musk didn’t like his kids’ school, so he made his own small, secretive school without grade levels – Maya Kosoff – May 23, 2015
  7. The Neuroticism Paradox – When worrying can help you cope more successfully – Oct 19, 2010 – psychologytoday.com

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Questa voce è stata pubblicata il agosto 30, 2016 da con tag , , , , , , .

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