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Sotto il Sole

Contributo genetico dell’estremo oriente negli ebrei ashkenaziti; datazione del contributo genetico europeo

Aggiornato il 15/08/2015
Presento due ricerche recenti sulla genetica degli ebrei ashkenaziti.
La prima riguarda il contributo genetico asiatico-orientale. Per risolvere la questione è stato analizzato il DNA mitocondriale di oltre 55000 eurasiatici e il riscontro della presenza di aplotipi eurasiatici orientali in ebrei ashkenaziti conferma un contributo datato a meno di 1400 anni fa che trova corrispondenza nei resoconti storici dei contatti sulla Via della seta (1).
Su 1938 ebrei il cui mtDNA è stato analizzato sono stati trovati 4 individui ashkenaziti appartenenti agli aplogruppi A e N9a, tipicamente orientali, e 14 individui ashkenaziti orientali appartenenti a M33c.
Ora, M33a, M33b e M33d sono tipici del subcontinente indiano. Quindi i ricercatori hanno condotto analisi più approfondite e hanno verificato che le linee degli ashkenaziti sono diffuse in estremo oriente: sono state riscontrate in 38 persone: 34 cinesi 2 vietnamiti e un tailandese (il 38° è un europeo dell’est di origine dubbia, probabilmente di origine ebraica secondo i ricercatori e non classificato come tale). Hanno concluso che M33c probabilmente si differenziò in Asia orientale circa 10.000 anni fa (1). Dai risultati deduco che quasi un 1% degli ebrei ashkenaziti appartiene ad aplogruppi mitocondriali originari dell’estremo oriente.

Nota: La seguente sezione 2 in blu è superata per l’uscita del paper in preprint: vedere post e qui.
2) La presentazione di una ricerca la cui pubblicazione è imminente (se non è già stata pubblicata nel frattempo) afferma che dei ricercatori usando delle simulazioni hanno stimato che gli ebrei ashkenaziti sono il risultato di un mescolamento risalente a 30-40 generazioni fa tra mediorientali e una popolazione prevalentemente sud-europea (italiana/greca) con un piccolo contributo europeo-orientale. Dal grafico nel poster si ottiene che circa il 37% del patrimonio genetico ashkenazita sarebbe sud-europeo che secondo le loro analisi corrisponde al 75% del contributo europeo complessivo (2).
Il documento è da più parti accettato con riserva perché si usa come termine di paragone il MO moderno, quando si può sospettare che il quadro genetico mediorientale fosse un poco diverso duemila e passa anni fa, forse più simile geneticamente ai ciprioti (3). In tal caso la percentuale di elemento europeo assorbito sarebbe minore, cioè sensibilmente meno del 50% usato nelle simulazioni.
Dai commenti a (3) e altrove si vede che c’è chi pensa che parte del patrimonio più simile all’europeo sia stato assorbito in Anatolia oppure a Cipro dove anticamente vi erano comunità ebraiche di una certa consistenza. Altri controbattono che dal grafico PCA di Figura S5.1 di Haak et al. (4), non si direbbe che ci sia stato un contributo anatolico molto importante, anche considerando che il grafico è limitato dalla bidimensionalità e l’Anatolia stessa ha subito una significativa invasione centro-asiatica diventando appunto Turchia. Ricavo dai commenti al blog e altrove che mancano degli studi genetici su individui mediorientali di 2000 e passa anni fa che aiuterebbero a chiarire la situazione, ma nonostante l’interesse ancora nessuno li avebbe fatti.

Infine qui una foto di una ventina di ebrei russi che un commentatore di (3) ha presentato per mostrare l’aspetto etnico non tipicamente europeo. A mio parere nell’insieme hanno l’aria vagamente mediterraneo-orientale.
(La sezione 2 di questo post viene aggiunta a quello sull’origine degli askhenaziti.)

Aggiornamento 15/08/2015
Usando dei tabulati ottenuti da ricercatori con un paio calcolatori genetici che stimano le percentuali di mescolamento (admixture) delle varie popolazioni ho ottenuto la media (dove possibile) delle componenti asiatica e africana in alcune popolazioni ebraiche. Come si vede secondo le stime alcuni dei gruppi avrebbero quantità non proprio irrilevanti delle componenti non-caucasoidi se sommate nonostante il contributo europeo. Gli ashkenaziti risultano avere un paio di punti di asiatico orientale.

                          componenti  africane        asiatiche orientale
ashkenaziti                 1,3                                     1,9
ebrei italiani              1,9                                      1,2             (GEDmatch13)
sefarditi                       2                                     ~ 0 ?   (asiatico: ~0 per un calc., 1,2 l’altro)

Gli ebrei dei diversi paesi nordafricani e dello Yemen hanno il 3,5-6% delle componenti africane secondo i calcolatori.

  1. A genetic contribution from the Far East into Ashkenazi Jews via the ancient Silk Road – Jiao-Yang Tian et al. – Published 11 February 2015 – doi:10.1038/srep08377
  2. The time and place of European gene flow into Ashkenazi Jews – James Xue, Itsik Pe’er, and Shai Carmi, – Biology of Genomes 2015 poster presentation
  3. The time and place of European gene flow into Ashkenazi Jews – Saturday, May 9, 2015 – eurogenes.blogspot.it
  4. Massive migration from the steppe is a source for Indo-European languages in Europe – Wolfgang Haak et al. – doi: http://dx.doi.org/10.1101/013433

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Questa voce è stata pubblicata il giugno 2, 2015 da con tag , , , , , .

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