Sol Invictus

Sotto il Sole

Libro: descrizione di una sottoclasse balcanica

La Natura misura il successo in tutt’altro modo rispetto a quello moralistico usato dalla nostra società e incuriosiscono le popolazioni caratterizzate da un forte incremento demografico grazie allo sfruttamento dei lassismi sociali ed economici e sopratutto alla mansuetudine delle popolazioni circostanti. Ho trovato una recensione interessante di un libro recente: “The Roma: A Balkan Underclass” di Jelena Čvorović, Ulster Institute for Social Research, 2014. L’autrice ha studiato per un decennio i Rom, soprattutto quelli serbi, usando il metodo evoluzionistico e ha prodotto anche un film documentario che ha vinto un paio di premi. Il libro contiene rapporti dettagliati da comunità presenti in diversi Paesi riguardanti salute, fertilità disgenica e altro.
Dalla recensione: i Rom vivono solitamente ai margini delle società con una vita media inferiore di 10-15 anni rispetto alla media europea ed un tasso di disoccupazione dell’80%. Viene descritto un espediente interessante usato quando comparvero in Europa nel Medioevo. Vista la fessaggine religiosa imperante sul continente, per farsi tollerare meglio sfruttarono le storielle bibliche facendosi passare per pellegrini egiziani, penitenti per avere rigettato in passato il cristianesimo, che avevano abbandonato il loro Paese e migravano chiedendo la carità (1). Da qui il termine inglese “gypsies” per indicare questi nomadi. Ricordo che in un precedente post scrissi di un gruppo di Rom albanesi che dicevano di essere di origine egiziana, fatto poi sconfessato da uno studio genetico che rivela l’origine Rom.

In linea con la tesi che tutti sono un poco razzisti, i Rom vedono i non-Rom, chiamati con l’appellativo di gadje, come “marime”, non-puliti/impuri (1, 2, 3). Una delle ragioni date è il fatto che i gadje non fanno distinzioni rituali delle vari parti del corpo e secondo un commento spesso lavano i panni tutti insieme senza distinzione (1 commenti, 3). Secondo i costumi Rom è da evitare l’interazione con i gadje e pare che non considerino sbagliato commettere alcuni reati nei confronti degli stessi.
Tradizionalmente cercano di preservare la cultura promuovendo matrimoni fra giovanissimi anche per mantenere alta la natalità. Questo li aiuta ad avere anche più forza nei confronti di genti estranee. Più o meno tutti i programmi di integrazione di massa, comunisti o meno, sarebbero stati un fallimento (1) anche se a quanto pare i Rom stavano meglio economicamente sotto il comunismo (3)

Tralascio altri dettagli e passo ai test di QI e attitudinali. Secondo la recensione c’è poco da dire: per quanto riguarda i campioni di popolazione Rom esaminati, mediamente i risultati sono disastrosi e vengono descritti come in linea con quelli della popolazione indiana da cui in parte originarono. Avevo già descritto alcuni test in un precedente post e qui si afferma una media di 70 punti QI anche se mi risulta non essere stata sempre così bassa per tutti i gruppi Rom. Il comportamento scolastico in Inghilterra è peggiore di quelli di tutti gli altre gruppi etnici considerati stando ai dati del 2007-2008 riprodotti dalla recensione . Per chi è interessato la recensione ha varie immagini di tabelle tratte dal libro della Čvorović (1). Ho cercato il libro in internet e l’ho trovato in lingua inglese, ma non in italiano. Però può essere utile apprendere qualcosa su questi vicini tanto lontani che un giorno potrebbero aprire un ristorante nella vostra zona di residenza e preparare dei piatti deliziosi della loro cucina.

P.S. Nell’articolo del National Geographic Magazine dell’aprile 2001 collegato sotto l’autore parla della produzione di lardo di cane in comunità Rom slovacche che sarebbe considerato una prelibatezza, almeno localmente. Non mi è chiaro quanto sia diffuso geograficamente l’uso e se persista. Secondo un’opinione riportata, il migliore si fa usando cani possibilmente di 8-10 anni di età, lo usano spalmato sul pane, nelle zuppe, nel tè e dicono che sia un toccasana come unguento per enfisema e bronchite (3). Non avevo mai sentito di un prodotto del genere e ho riletto la descrizione più volte: che sia uno scherzo?

1) Gypsy intelligence – James Thompson – 26 November 2014 – drjamesthompson.blogspot.it – Link

2) Marime in Gypsy Society – imninalu.net/marime.htm

3) Gypsies – by Peter Godwin – aprile 2001 – National Geographic Magazine – ngm.nationalgeographic.com

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Questa voce è stata pubblicata il aprile 20, 2015 da con tag , , , , , , .

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