Sol Invictus

Sotto il Sole

Femminilizzazione cranio-facciale, tolleranza sociale, e origine della modernità comportamentale

Cro-Magnon skull
Un ricercatore ha studiato i cambiamenti dei crani di uomini moderni durante un arco di tempo che copre il periodo di 50.000 anni fa in cui si ebbe una rivoluzione culturale con la comparsa di opere artistiche e con la lavorazione più sofisticata degli oggetti di uso quotidiano, un probabile indice di evoluzione sociale. Paragonando oltre una dozzina di teschi di 80.000 anni fa ad un numero simile di 10-38.000 anni fa oltre a circa 1400 crani di di 30 popolazioni etniche del ventesimo secolo, lo studioso ha notato che le arcate sopraciliari diventarono  meno pronunciate e le teste più tondeggianti nel periodo esaminato e ha dedotto che ciò è dovuto ad una riduzione degli effetti del testosterone grazie al calo della produzione o ad un minor numero di recettori per l’ormone (1). Conclude che alcuni mutamenti sociali con vantaggi derivanti dalla maggiore cooperazione hanno evidentemente favorito individui meno aggressivi dal carattere più piacevole e accomodante e hanno permesso organizzazioni umane più complesse. Da notare che il periodo di 40-50.000 anni fa corrisponde alla diffusione dell’uomo di Cro Magnon la cui presenza in Europa risalirebbe a circa 45000 anni fa secondo una recente datazione di denti rinvenuti nella Grotta del Cavallo in Puglia

Altri studi confermano una tendenza antisociale dovuta a livelli alti di testosterone. Persone con tale caratteristica tendono a punire più facilmente i propri simili che si rivelano meno generosi con loro (2) e ad essere più vendicativi (3).
In una ricerca con un medicinale è stato ridotto il testosterone  a 16 maschi giovani per avere uniformità fra i soggetti e successivamente sono stati studiati per due giorni somministrando loro un placebo oppure il testosterone necessario per riportare l’ormone a concentrazioni normali. Si è osservata la loro reazione in un esercizio in cui venivano mostrate facce con diverse espressioni. Con la risonanza magnetica si è notato che il testosterone causava una maggiore reattività dell’amigdala, ipotalamo e sostanza grigia periacqueduttale quando i soggetti guardavano facce con espressioni aggressive e ciò indica una reazione più forte alla potenziale minaccia (4).

Però un altro studio basato su un gioco finanziario ha rivelato che gli effetti del testosterone sono probabilmente più complessi: infatti è risultato che al contrario, in assenza di competizione, nei soggetti di alto status sociale (che nello studio in questione erano donne!) aumenta invece la generosità. Gli individui subalterni che non avevano assunto l’ormone investivano i soldi più facilmente ed avevano più fiducia nella gestrice dei fondi, cioè colei che era a capo del gioco in quel momento (5). Invece le gestrici che avevano ricevuto l’ormone restituivano più denaro a coloro che avevano avuto fiducia e investito. Si può interpretare il risultato come un modo di mettersi in mostra e quindi una competizione d’immagine con potenziali rivali che permette di conservare lo status cooptando gli individui di livello sociale inferiore che poi a loro volta contraccambiano con i loro servigi. Una questione di costi e benefici per la femmina dominante e sarebbe interessante ripetere il gioco anche coi maschi, se non è stato già fatto.

Per quanto riguarda gli effetti sociali potenzialmente negativi del calo dell’ormone sulla riproduzione umana che avrebbe potuto danneggiare le società in cui si verificava rendendole meno fertili, forse una parziale risposta la dà uno studio che trova che non c’è un legame significativo fra il livello di testosterone e desiderio sessuale nei maschi, almeno nei soggetti normali.

  1. Society bloomed with gentler personalities and more feminine faces – 1-Aug-2014 – eurekalert.org
  2. Testosterone Administration Decreases Generosity in the Ultimatum Game – Paul J. Zak et al. – Published: December 16, 2009 – DOI: 10.1371/journal.pone.0008330 – plosone.org
  3. Testosterone’s impact on bargaining behavior – 2/22/2011 – kellogg.northwestern.edu
  4. Testosterone in Healthy Men Increases Their Brains’ Response to Threat – Philadelphia, PA, August 11, 2014 – elsevier.com
  5. Testosterone Promotes Generosity, but only when there’s no competition – Tuesday, 01 October 2013 – rsm.nl

Photo credit: Desc/Em / Foter / Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike 2.0 Generic (CC BY-NC-SA 2.0)

 

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Questa voce è stata pubblicata il agosto 24, 2014 da con tag , , , , .

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