Sol Invictus

Sotto il Sole

I robot scrivono sempre più articoli e compongono musica

I robot scrittori stanno migliorando e sempre più frequentemente scrivono articoli giornalistici solitamente riguardanti lo sport o gli aggiornamenti statistico-commerciali mentre altre volte partecipano alla stesura preliminare facilitando il lavoro delle persone. È di un paio di mesi fa la notizia che l’Associated Press, AP, stava pianificando di vendere ogni anno migliaia di testi scritti automaticamente da una ditta specializzata incrementando così la propria produzione di un ordine di grandezza rispetto a quella manuale (1). L’abilità raggiunta dai robot viene descritta in un interessante articolo che riporta in un grafico i giudizi espressi da lettori su due brani, uno scritto da una macchina e uno di produzione umana. Pare che la maggior parte delle persone non riesca a notare la differenza anche se a mio parere s’intuisce. Viene mostrato un grafico con le valutazioni riguardanti una dozzina di aspetti e l’unica statisticamente significativa è quella che descrive il brano “umano” come più piacevole da leggere; si vede che è considerato anche un poco meno noioso mentre per le valutazioni restanti è un testa a testa (2).
Oltre che con i robot scrittori si sta ottenendo un notevole successo con i robot musicisti al punto da lasciare sorpresi alcuni esperti. Vi sono scienziati ed esperti che stanno approntando robot capaci di musica classica, jazz, ecc. e ibridi fra i vari generi. I music-bots analizzano le opere di compositori umani e dalla breve descrizione (3) si apprende che estrapolano degli schemi che elaborati e modificati permettono di produrre opere originali, anche se sarei curioso di sapere quanto innovative e quanto è ristretta la fantasia dei bots nella produzione di più brani musicali dallo stesso schema. Un chitarrista dice di avere sottoposto uno di questi brani robotici ad un sassofonista molto noto che, tratto in inganno, ha proposto nomi di persone nel tentativo di indovinare l’autore. L’articolo osserva indirettamente che probabilmente già oggi alcuni pezzi potrebbero passare l’equivalente musicale di un test di Turing e presenta dei collegamenti alle opere di un emulatore chiamato EMMY che potete ascoltare e giudicare voi stessi (3). Qui sotto ne ho linkati un paio:

Video:  Bach style chorale Emmy David Cope            Jopin style Rag Emmy David Cope

  1. Associated Press Will Use Robots To Write Articles – By Francie Diep Posted 01/07/2014 – popsci.com
  2. You Probably Don’t Care If You Get Your News From A Robot – By Colin Lecher 17/03/2014 – popsci.com
  3. When Robots Write Songs – William Hochberg,  7/08/2014 – theatlantic.com

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Questa voce è stata pubblicata il agosto 16, 2014 da con tag , , , .

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