Sol Invictus

Sotto il Sole

Oscillazione di Piora e diffusione delle lingue semitiche

512px-Expansion_of_Afroasiatic.svgL’oscillazione di Piora fu un brusco cambiamento climatico avvenuto fra il 3200 e il 2900 a.C. che portò ad un abbassamento delle temperature con variazioni di piovosità. Secondo alcuni corrispose alla fine del periodo di Uruk e fu associato ad un innalzamento temporaneo del livello delle acque del fiume Giordano e dei fiumi mesopotamici che poi si abbassarono gradualmente, fatto che forse contribuì ai miti mediorientali del diluvio universale. Ci furono un inaridimento e desertificazione di alcune regioni intorno al Mediterraneo che causò lo spostamento di popolazioni verso zone più umide, per esempio verso i fiumi, e secondo un giapponese furono questi migranti pastori e agricoltori che diventarono il grande serbatoio di manodopera a bassissimo costo che permise la costruzione di grandi opere da parte delle principali civiltà dell’epoca come quella egiziana.

Alcuni studiosi hanno proposto una successione di eventi che condivido e che  ricostruisco utilizzando anche studi genetici. Recentemente unanalisi bayesiana propose un’espansione delle lingue semitiche a partire dalla Siria e dal Libano databile a 5750 anni fa. Lasciando da parte la zona geografica menzionata perché probabilmente si trattava di popolazioni molto mobili, per me la data è da intendersi elasticamente come un periodo di diversi secoli e ne deduco che popolazioni fino ad allora marginali si diffusero da zone semiaride portandosi in zone popolate da non-semiti fra i quali vi erano i sumeri della Mesopotamia.  Dando credito allo studio bayesiano, queste genti si espansero causando il collasso di varie culture lungo le coste del Mediterraneo e altrove. Una ricostruzione afferma che la Palestina fu semitizzata verso il 3300 a.C. da popolazioni protosemitche che entrarono in MO dall’Africa probabilmente dal Sinai ponendo fine alla cultura ghassuliana che si sospetta fosse non-semitica. Il Sahara si desertificò verso il 3500 a.C.  La lista dei re Sumeri di Kish, città che divenne importante nel terzo millennio, comprende nomi semitici che probabilmente erano presenti nella città già forse a partire dal 30° secolo a.C. D’altronde molti sostengono che le lingue afroasiatiche originarono da qualche parte in Africa nordorientale e successivamente il proto-semitico giunse in Asia. A questo proposito cito un studio che ha osservato come nell’insieme il quadro del DNA mitocondriale dei libanesi ricorda quello europeo mentre gli aplogruppi maschili molto meno. Un’altra ricerca dice che una chiara componente genetica maschile di origine nordafricana nel Levante contrasta con un quadro mitocondriale che non ha tale caratteristica e questa differenza può essere indice di invasioni su larga scala di popolazioni che divennero successivamente dominanti.

I sumeri e le civiltà sorte dopo l’oscillazione di Piora come quella degli akkadici e degli assiri consideravano i semiti occidentali del Levante di livello civile molto basso affermando sprezzantemente che non lavoravano la terra, non seppellivano i morti, mangiavano carne cruda, definendoli dei primitivi. Notare che quella akkadica e assira furono linguisticamente civiltà semitiche che avevano raggiunto livelli culturali elevati grazie probabilmente alle popolazioni non-semitiche che erano state conquistate. D’altronde molti toponimi di quelle regioni non hanno una radice etimologica semitica.

Durante il secondo millennio le popolazioni arretrate viventi ai margini delle civiltà importanti appartenenti a diversi gruppi linguistici a seconda delle zone, furono chiamate con il termine Habiru o Apiru che stava ad indicare pastori nomadi, incivili, servi, predoni, razziatori a seconda del contesto. Spesso si è riflettuto sulla somiglianza fra le parole “ebrei” e “Habiru/Apiru” e la possibilità che le parole avessero la stessa origine è stata negata da alcuni studiosi, ma c’è chi  l’ammette e sospetta apertamente che causi imbarazzo per motivi palesi. Habiru a parte, se questa successione di eventi è più o meno corretta si può dire che poco più di 5000 anni fa il destino linguistico e culturale del MO cambiò drammaticamente nell’arco di pochi secoli grazie anche e forse soprattutto a mutazioni climatiche.

Image by Kathovo [CC-BY-SA-3.0], via Wikimedia Commons

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il aprile 1, 2014 da con tag , , , , , .

Archivi

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: