Sol Invictus

Sotto il Sole

Possibili influssi genetici del Vecchio Mondo sugli Olmechi

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Quella olmeca è descritta come la prima grande civiltà del Mexico di cui si ha notizia. Esistette almeno dalla metà del secondo millennio a.C. e dopo il declino fu completamente assorbita da quelle successive tanto che gli spagnoli non ne sentirono quando occuparono la regione. La distruzione di molti documenti non aiutò. I Maya e gli Zapotechi ereditarono dagli Olmechi parte della loro cultura.

 Si è speculato a lungo sull’origine di questa civiltà a causa delle grandi teste scolpite in pietra. Infatti hanno spesso tratti somatici che ricordano gli africani subsahariani. Da qui una pioggia di speculazioni più o meno documentate e più o meno respinte da una buona parte degli studiosi riguardante l’ipotesi che “africani” giunsero in Mesoamerica. C’è chi dice che fu uno stile oppure una necessità dettata dalla forma compatta delle pietre. Però l’archeologo Richard Diehl affermò che le fattezze richiamano quelle di alcune genti della zona. Secondo il Prof. Clyde Winters, l’eccentrico studioso del diciannovesimo secolo  Constantine Rafinesque  che ebbe diversi meriti, ma che sembra si sia “sbilanciato” troppo in qualche caso, scoprì che i glifi dei Maya, successori degli Olmechi in quella parte del Messico, ricordano la scrittura libico-berbera. Il professore interessandosi di queste cose dice che utilizzò la scrittura africana per tradurre i segni della scrittura Olmeca nel 1979 (1) . Qualcun altro ha trovato una somiglianza con alcuni dettagli della cultura dei Mande in Africa occidentale, ma rimane il fatto che molti hanno continuato a considerare queste idee come “Storia alternativa”.

Il motivo di questo post è che uno studioso che con le sue analisi aveva anche dedotto che gli amerindi presentano una componente genetica di tipo più eurasiatico-occidentale prima che ciò venisse pubblicato da altri in un paper che poi ha fatto notizia, nel 2013 nel suo blog “Genetiker” mostrò una sua analisi di amerindi (2) che tutt’ora ritiene valida in cui dimostrò una piccola, ma più elevata quantità di elemento africano nei Maya (immagino quelli odierni) rispetto a quella presente in altre popolazioni amerindie analizzate pari a circa il 3%. Mi domando se non possa essere dovuto anche mescolamento avvenuti negli ultimi secoli, ma certamente è una coincidenza curiosa. Ho pensato che valesse la pena segnalare questi risultati e comunque può essere lo spunto per aggiornarsi sugli Olmechi visto che probabilmente hanno dato un notevole contributo alle società venute dopo in quell’area come i già menzionati Maya e gli Zapotechi. Sono popoli affascinanti che hanno avuto un evoluzione sorprendente e indipendente (o quasi?) dal resto del mondo fino all’arrivo degli Spagnoli nel sedicesimo secolo.

  1.  video   – vedi minuto 1:50
  2. “K = 4 admixture analysis of all HGDP Amerindian samples” – genetiker.wordpress.com

**Image by Yavidaxiu [Public domain], via Wikimedia Commons

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Questa voce è stata pubblicata il marzo 8, 2014 da con tag , , , , .

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