Sol Invictus

Sotto il Sole

Padri con testicoli piccoli e cura dei bimbi

Uno studio di antropologi della Emory University pubblicato nel 2013 su PNAS dice che gli uomini con testicoli di volume più piccolo tendono a prendersi più cura dei propri bambini  di uno o due anni di età (1). Tramite risonanza magnetica si è visto anche che detti uomini avevano una maggiore attività nell’area tegmentale ventrale del cervello quando osservavano immagini del proprio bimbo con espressioni diverse, per esempio di felicità o tristezza. Pare che gli uomini con testicoli più piccoli tendano ad essere genitori migliori   anche se la correlazione non è perfetta , ma come succede spesso nelle ricerche viene osservato che associazione non vuol dire causalità. Infatti non è sicuro che la presenza di un bimbo non abbia un effetto rimpicciolente sui testicoli.

[Per fare un parallelo cito uno studio pubblicato su Frontiers nel quale una una trentina di donne, metà con prole e metà senza, hanno odorato i pigiamini di neonati indossati nei primi due giorni di vita. Ambedue i gruppi hanno mostrato un’attivazione del sistema dopaminergico del cervello di cui fa parte l’area tegmentale ventrale, ma l’attività nel cervello delle madri era più intensa (2).]

Sempre su PNAS c’è uno studio (3) del 2011 nel quale seguendo oltre 600 uomini filippini si è visto che i soggetti con un livello elevato di testosterone avevano una maggiore probabilità di essere padri al successivo esame 4,5 anni dopo; altrove in un articolo che descrive (1) si afferma che le dimensioni dei testicoli correlano con la quantità e la qualità dello sperma. Gli stessi avevano avuto una caduta maggiore del livello di testosterone rispetto ai non-padri (-26% e -34% totale nelle due misurazioni giornaliere). “Maggiore” perché il livello dell’ormone comunque si abbassa a causa dell’invecchiamento fisiologico. Il risultato dimostra che l’interazione coi propri bambini causa una riduzione nei padri che se ne occupano per diverse ore al giorno. Fra l’altro apprendo che negli uomini padri viene anche misurato un aumento di prolactina che provoca un calo (1) del testosterone negli uomini e dell’estrogeno nelle donne e può essere una misura evolutiva per garantire una maggiore attenzione verso il bimbo piccolo.

Una ricerca questa volta sulle marmose (un tipo di scimmiette) ha mostrato come dopo venti minuti dall’esposizione all’odore dei propri figli nel padre c’è stato un calo di testosterone (4). Interessante il fatto che questo effetto non si è avuto con l’odore di piccoli non propri. In qualche misura ricorda la reazione delle donne dello studio menzionato sopra.

Traendo conclusioni dai risultati e dalle affermazioni offerte da varie fonti, probabilmente c’è un insieme di effetti biochimici, sensoriali (pianto,ecc,) e psicologici dovuti alla presenza del piccolo e al contatto intimo e prolungato col padre,  innescati forse anche da un riflesso pavloviano . L’attività nella zona del cervello (VTA)  menzionata  in due degli studi sopra infatti indica un effetto simile alla gratificazione che si ottiene da sostanze come droghe e stimolanti. L’intensità dipende probabilmente anche dalle aspettative dovute alle esperienze precedenti e modificazioni biochimiche in atto. Questo può spiegare il fatto che nelle marmose che non sono padri non c’è una reazione; la maggiore attivazione dell’area tegmentale ventrale con foto e altro riflette una maggiore attenzione al benessere dovuto all’interazione col bimbo. D’altronde è noto da studi ed esperienze che l’efficacia di alcune droghe è aumentato dal sapere che le si stanno assumendo come succede con la morfina. 

 In fondo è intuitivo che uomini con i testicoli più piccoli e meno testosterone siano meno aggressivi e stiano più attenti ai piccoli. Evolutivamente questo li può favorire perché la prole ha maggiori probabilità di sopravvivenza e cresce meglio, però trovo preoccupante che non si sia escluso che il ridotto volume dei testicoli possa essere causato dalla presenza di un bimbo piccolo in casa. In tal caso si può solo sperare che la diminuzione non sia permanente.

  1. Testicular volume is inversely correlated with nurturing-related brain activity in human fathers – Jennifer S. Mascaro, Patrick D. Hacketta, James K. Rillin – approved August 2, 2013 – PNAS.org doi: 10.1073/pnas.1305579110
  2. Maternal status regulates cortical responses to the body odor of newborns – Johan N. Lundström, et al. – Front. Psychol., 05 September 2013 | http://dx.doi.org/10.3389/fpsyg.2013.00597
  3. Longitudinal evidence that fatherhood decreases testosterone in human males – Lee T. Gettlera, Thomas W. McDadea, Alan B. Feranilc, Christopher W. Kuzawa – PNAS.org – doi:10.1073/pnas.1105403108
  4. Baby’s smell tamps down dad’s testosterone levels – September 3, 2008 – By Terry Devitt – Link

 

 

 

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Questa voce è stata pubblicata il gennaio 28, 2014 da con tag , , , , , .

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