Sol Invictus

Sotto il Sole

Antichi liguri apuani in Campania

È di questi giorni la notizia della pubblicazione di un nuovo studio genetico di alcune popolazioni italiane: “Linguistic, geographic and genetic isolation: a collaborative study of Italian populations” (1). A mio parere alcuni risultati concordano con quelle di un’altra ricerca molto interessante che commentai tempo addietro. La popolazione italiana è geneticamente particolare nel quadro europeo avendo avuto una certa stabilità durante gli ultimi millenni soprattutto grazie alla geografia del territorio italiano che tende a limitare i movimenti delle genti e a salvaguardarne alcune caratteristiche distintive. A ciò ha contribuito anche la consistenza demografica nel corso degli ultimi millenni e l’effetto finale si nota nella formazione di dialetti variegati e lingue. La geografia ha portato per esempio ad avere una popolazione sarda molto “mediterranea” perché isolata dal continente europeo e diversa allo stesso tempo da tutte le altre che si affacciano sul Mare Nostrum. Poi basta pensare all’Adriatico che ha evitato una probabile slavizzazione di una fetta importante del territorio italiano in epoca medievale, e alla formidabile barriera costituita dalle Alpi. In questo post mi concentrerò su una delle ricerche presentate nel paper riguardante un paio di popolazioni della penisola legate da un evento storico poco conosciuto ai più che in passato attrasse la mia attenzione (vedere p.12 del PDF).

Recenti studi propendono per un legame ancora esistente fra le attuali popolazioni dell’appennino del nordovest della Toscana e la popolazione di liguri apuani contro cui combatterono i romani nel II secolo prima di Cristo. Questi ultimi dopo la propria vittoria cercarono di sradicare quei liguri rimuovendoli dalla lunigiana e garfagnana. Documenti storici dicono che circa 50.000 apuani furono deportati in più scaglioni in Campania, nell’Ager Taurasinum che si trova nel Sannio. Nonostante le probabili vicissitudini, è riportato che formarono nella nuova patria una comunità vitale di cui ancora c’era traccia secoli dopo al tempo di Traiano ed erano chiamati ligures baebiani et corneliani. Pare che parteciparono anche alla Guerra Sociale insieme ai sanniti e ad altre popolazioni. Che fine hanno fatto i liguri del Sannio? Ebbene, si è cercata una risposta, come affermato a p.12, facendo delle analisi genetiche che paragonassero la popolazione attuale di Vagli nella Garfagnana, la zona d’origine dei liguri apuani deportati, agli abitanti di Circello nel beneventano, luogo di arrivo. Analizzando il DNA Y e mitocondriale delle linee maschili e femminili si è visto che i risultati sono in accordo con una storia genetica di isolamento e microevoluzione delle due comunità dovuta al tempo trascorso, secondo il modello LLM (Ligures Legacy Model). La conclusione dello studio è che non si può affatto escludere che gli abitanti di Circello siano in effetti almeno in parte discendenti degli apuani. Si afferma che andranno fatte altre verifiche con campioni più grandi e rappresentativi per ottenere risultati statistici più robusti.

Bibliografia

Linguistic, geographic and genetic isolation: a collaborative study of Italian populations” Marco Capocasa et al.  Journal of Anthropological Sciences Vol. 92 (2014)

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Questa voce è stata pubblicata il gennaio 16, 2014 da con tag , , , , , , .

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