Sol Invictus

Sotto il Sole

Capelli rossi nelle isole britanniche e credenze

Maria MagdalenaI capelli possono diventare rossi per gravi carenze nutrizionali e malattie, ma qui parliamo di rutilismo di origine genetica. Si stima che l’1% della popolazione mondiale abbia i capelli rossi mentre fra gli europei tale valore è di circa il 4%, con ampie variazioni. Anche fra alcune genti non europee vi sono percentuali significative, per esempio fra i berberi e i centrasiatici. Nel DNA dei Neanderthal è stata trovata una mutazione per i capelli rossi diversa da quelle riscontrate finora fra gli uomini moderni anche se non è escluso che alcuni individui la posseggano.

Oggi la più alta concentrazione di rutilismo si ha nella popolazione delle isole britanniche, ma finora non si avevano dati particolarmente validi. In passato ci si era basati in genere su un esame ottico degli individui e questo comporta alcuni problemi. Infatti il carattere “rosso” è considerato recessivo perché può essere nascosto da altri colori. Con la disponibilità di esami genetici a basso costo ora è possibile fare analisi su migliaia di individui. I risultati pubblicati ottenuti analizzando tre varianti del gene MC1R finalmente hanno dato una risposta alla diffusione del”rosso”  fra britannici e irlandesi e in un articolo che riporta la notizia c’è una cartina che mostra i valori riscontrati (1). Si vede che la percentuale più alta di portatori si trova fra gli abitanti della Scozia sud-orientale con il 40%. Comunque tutta la Scozia ha una percentuale media poco sotto il 40%. Lo stesso dicasi per l’Irlanda, in particolare gli abitanti della parte meridionale dell’isola. Altissima è anche la percentuale fra i gallesi. Da notare che le zone dove la popolazione ha ricevuto più influssi esterni in tempi storici, soprattutto scandinavi e germanici, come l’Inghilterra e il nord della Scozia, hanno una presenza minore di “rossi”. In qualche altro studio precedente con un esame ottico era stato calcolato che il 10% degli irlandesi e il 13 % degli scozzesi avevano i capelli rossi e questo potrebbe essere dovuto a capigliature più scure fra gli irlandesi. Come si vede l’esame genetico, più accurato, ha trovato una sostanziale parità fra le due popolazioni. Non mi è chiaro se hanno incluso nel calcolo anche la popolazione di recentissima immigrazione, soprattutto di origine extraeuropea. Se sì, allora la percentuale nella componente europea britannica è anche più alta. Inoltre la ricerca di altre varianti geniche per il rutilismo potrebbero aumentare i valori finali. Un discorso a parte riguarda la popolarità del carattere: una compagnia che è una banca del seme (sperma), non accetta più donatori rossi perché c’è pochissima richiesta ovunque tranne che in Irlanda (2).

Altrettanto interessante è la considerazione che i rossi hanno avuto nella storia e e nell’arte. Per esempio leggo che Tiziano, il pittore, dipingeva spesso donne coi capelli rossi tanto che il suo nome fu dato ad una tonalità del colore.  Con alcune variazioni a seconda delle culture ed epoche, i capelli rossi sono stati spesso considerati negativamente: hanno avuto il significato di ribellione, desiderio sessuale e degenerazione morale. In questo articolo, in (3) e in quello di Wikipedia sono riportati molti fatti fra cui:

-In Egitto i rossi venivano sacrificati a Osiride
-In Italia e in altri luoghi anticamente gli ebrei erano descritti come aventi i capelli rossi
-Montague Summers dice che i “rossi” erano considerati dei vampiri
-Nella cultura spagnola Giuda Iscariota viene rappresentato con i capelli rossi

Nell’affresco Peccato originale e cacciata dal Paradiso terrestre di Michelangelo, Eva ha i capelli rossi mentre viene cacciata dal Paradiso dopo aver peccato mentre nella stessa scena li ha di altro colore prima di peccare.

Che cosa hanno in comune molte, forse tutte queste credenze? Probabilmente il fatto che i rossi vengono facilmente ustionati dal Sole. Quindi sono “avversari” dell’astro e tutto ciò che simboleggia e questo fatto li associa all’oscurità, alla notte, al Male. Infatti sono altamente concentrati nelle isole britanniche proprio per la debole luce solare che non li danneggia. Ho letto dell’effetto ustionante che il sole di latitudini più tropicali aveva sulla pelle dei poveri marinai britannici quando le flotte della emergente potenza britannica solcavano i mari del mondo. Concludo con una nota divertente riportando tradotta una battuta di Mark Twain: “mentre il resto della razza umana discende dalle scimmie, le teste rosse derivano dai gatti”.

  1. Secret army of red heads: Research reveals there are 20MILLION red hair gene carriers in the UK”  Daily Mail
  2. Sperm bank can’t find takers for red-haired genes” – By Lesley Ciarula Taylor – Sept. 20, 2011 – thestar.com
  3. Redheads: Myths, Legends, and Famous Red Hair – Updated on October 24, 2012 – owlcation.com

Photo credit: Foter.com / Public domain

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Questa voce è stata pubblicata il settembre 21, 2013 da con tag , , , , , , .

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